Nasce a Bologna Attraverso HIV, una nuova associazione per la salute e i diritti delle persone con HIV
L’associazione punta a collegare ricerca scientifica, prevenzione e qualità della vita, promuovendo informazione, formazione e collaborazioni internazionali per contrastare stigma e disuguaglianze nell’accesso alle cure.

Immagine creata con AI
Le terapie antiretrovirali hanno cambiato profondamente la vita delle persone con HIV, permettendo oggi di raggiungere un’aspettativa di vita sempre più vicina a quella della popolazione generale. Ai progressi della medicina, però, non sempre corrispondono miglioramenti altrettanto importanti sul piano sociale. Stigma, discriminazioni, difficoltà di accesso ai servizi sanitari e bisogni legati all’invecchiamento continuano infatti a incidere sulla qualità della vita delle persone che vivono con HIV.
È proprio per contribuire a ridurre questa distanza tra risultati scientifici e realtà quotidiana che nasce Attraverso HIV, una nuova associazione costituita a Bologna il 26 settembre 2026, con l’obiettivo di mettere in relazione ricerca scientifica, prevenzione, diritti e bisogni delle persone.
A presiedere l’associazione è Sandro Mattioli, affiancato dalla vicepresidente Rita Masina e da Michele Degli Esposti, membro del Direttivo. Sono state avviate le procedure per l’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) come Associazione di Promozione Sociale.
Dalla ricerca scientifica alla qualità della vita delle persone con HIV
Uno degli obiettivi principali di Attraverso HIV è favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze tra l’Italia e altri Paesi, creando collaborazioni con ricercatori, professionisti sanitari, attivisti e organizzazioni impegnate nella risposta all’HIV.
L’associazione intende portare in Italia le migliori pratiche internazionali in materia di prevenzione, assistenza e partecipazione delle comunità, ma anche valorizzare all’estero le competenze scientifiche e le esperienze sviluppate nel nostro Paese.
L’attenzione non sarà rivolta soltanto ai risultati delle terapie, ma anche alle condizioni che permettono alle persone con HIV di vivere meglio: dall’accesso ai servizi sanitari alla prevenzione delle discriminazioni, fino alla gestione dei bisogni di salute che possono emergere con l’avanzare dell’età.
«Abbiamo raggiunto risultati straordinari nella terapia e nella prevenzione dell’HIV, ma la qualità della vita delle persone non si misura soltanto attraverso i parametri clinici», spiega Sandro Mattioli. «Vogliamo contribuire a colmare la distanza tra i progressi della medicina e la realtà sociale, facendo circolare conoscenze ed esperienze tra l’Italia e il resto del mondo».
Informazione, formazione e partecipazione alle scelte di salute
Tra le attività previste c’è lo sviluppo di una piattaforma internazionale di informazione scientifica e tutela dei diritti, inizialmente disponibile in italiano, inglese e spagnolo, con particolare attenzione all’Europa e all’America Latina.
La piattaforma servirà a condividere risultati della ricerca, esperienze e buone pratiche, favorendo il confronto tra comunità scientifica, associazioni e persone con HIV.
Attraverso HIV promuoverà inoltre iniziative di formazione e divulgazione dedicate all’evoluzione delle terapie antiretrovirali, alla ricerca di una cura per l’HIV, alla prevenzione e alla salute nel lungo periodo.
L’obiettivo è rendere le informazioni scientifiche più accessibili, aiutando le persone con HIV a comprendere meglio le opportunità terapeutiche e a partecipare in modo consapevole alle decisioni che riguardano la propria salute.
Contrastare lo stigma e rafforzare il dialogo con i servizi sanitari
Accanto alla divulgazione scientifica, l’associazione intende promuovere incontri, progetti di ricerca sviluppati con il coinvolgimento delle comunità e iniziative di tutela dei diritti.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alle disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi, allo stigma e alle difficoltà che possono ostacolare i percorsi di prevenzione e cura.
Attraverso HIV punta a collaborare con le organizzazioni già attive nel settore, valorizzandone le esperienze e creando nuove occasioni di confronto con il mondo sanitario e le istituzioni.
L’esperienza dell’omonimo blog sarà uno degli strumenti di questo percorso, che parte da Bologna con una prospettiva nazionale e internazionale: contribuire a una risposta all’HIV che tenga conto non soltanto della salute clinica, ma anche del benessere psicologico, sociale e della qualità della vita delle persone.


