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herpes genitale cos'è come si trasmette

Herpes genitale

 
 

Che cos’è

L’herpes genitale è un’infezione virale causata dal virus Herpes simplex (HSV), molto diffuso nella popolazione generale. Ne esistono due tipi principali:

  1. HSV-1: solitamente responsabile dell’herpes orale (herpes labiale), può causare anche herpes genitale, soprattutto nei giovani e in seguito a rapporti orali-genitali;
  2. HSV-2: è il tipo più comunemente associato all’herpes genitale e si trasmette quasi esclusivamente per via sessuale.

Entrambi i virus possono causare la formazione di vescicole o ulcere dolorose e, dopo la prima infezione, rimangono nell’organismo in forma latente. Questo significa che il virus non viene eliminato e può riattivarsi nel tempo, dando luogo a recidive. L’herpes genitale è trattabile, ma non guaribile definitivamente.

L’infezione da HSV-2 è inoltre associata a un aumento del rischio di contrarre e trasmettere il virus HIV, soprattutto in presenza di lesioni attive.

Si stima che circa 491 milioni di persone tra i 15 e i 49 anni nel mondo convivano con l’infezione da HSV-2 (dati OMS).

Sintomi

Spesso l’herpes genitale non dà sintomi o causa manifestazioni lievi, che possono passare inosservate. Quando presenti, i sintomi includono:

  • Formazione di vescicole a grappolo su pelle e mucose, che evolvono in ulcere dolorose e successivamente in croste;
  • Prurito, bruciore e dolore locali, talvolta intensi;
  • Bruciore durante la minzione o secrezioni vaginali (nelle donne);
  • Dolori localizzati nella zona genitale, inguinale o lombare;
  • Nelle donne le lesioni si localizzano più frequentemente su grandi e piccole labbra, vagina e collo dell’utero; negli uomini su glande e prepuzio. In entrambi i sessi possono comparire anche nella zona anale, pubica, inguinale o perineale.

Le lesioni si risolvono generalmente in un periodo compreso tra 1 e 4 settimane.

Dopo la prima infezione, il virus si annida nei gangli nervosi e rimane in forma latente. Alcune persone possono sviluppare recidive più o meno frequenti, favorite da stress fisico o emotivo, febbre, altre infezioni o riduzione delle difese immunitarie.

Come si trasmette

L’herpes genitale si trasmette principalmente attraverso:

  • Rapporti sessuali vaginali, anali o orali non protetti
  • Contatto pelle a pelle con una persona infetta, anche in assenza di lesioni visibili
  • Contatto diretto con le lesioni o con i fluidi contenuti nelle vescicole
  • La trasmissione può avvenire anche durante il parto, da madre infetta al neonato (herpes neonatale), una condizione rara ma potenzialmente grave.

Terapia

Sono disponibili farmaci antivirali, da assumere su prescrizione medica. La terapia antivirale riduce l’intensità dei sintomi, accelera la guarigione delle lesioni e può diminuire la frequenza e la durata delle recidive, ma non elimina il virus dall’organismo.

In alcune situazioni selezionate, il medico può valutare una terapia soppressiva continuativa. L’infezione contratta dal neonato al momento del parto richiede un’attenta e tempestiva valutazione clinica.

Prevenzione

L’uso corretto e costante del preservativo riduce il rischio di trasmissione dell’herpes genitale e di altre infezioni sessualmente trasmissibili. Il rischio non è però azzerato, poiché il virus può trasmettersi anche attraverso il contatto con aree genitali non coperte dal profilattico.

Evitare i rapporti sessuali in presenza di lesioni attive o sintomi sospetti riduce ulteriormente il rischio di contagio.

Per dubbi, sintomi o chiarimenti, è possibile scrivere in forma anonima nella sezione “Chiedi all’esperto” di HelpAIDS.it.

Riferimenti

European guideline for the management of genital herpes – IUSTI, disponibile su https://iusti.org/treatment-guidelines/

Ultima modifica: 23 Febbraio 2026