1. Contenuto della pagina
  2. Menu di navigazione
  1. Vai alla versione stampabile della pagina
  2. Vai alla mappa del sito

Contenuto della pagina

La situazione nel mondo

Secondo i dati pubblicati nel rapporto UNAIDS del Dicembre 2011, si stima che in tutto il mondo le persone viventi infettate dall'HIV siano 34 milioni (31,6-35,2 milioni; figura 1), di cui più di 3,4 milioni sono bambini.

 
Figura 1 - Persone affette da HIV nel mondo. Anni 1990-2010
Figura 1 - Persone affette da HIV nel mondo. Anni 1990-2010
 

Globalmente l'incidenza tra il 1997 e il 2010 è calata del 21%, però questo calo è molto differenziato per le varie regioni del mondo.

Nell'anno 2010 i nuovi casi riconosciuti di infezione da HIV sono stati 2,7 milioni (di cui 390.000 bambini), i decessi per patologie correlabili all'Aids circa 1,8 milioni, di cui 250.000 bambini.

Sebbene l'accesso alle cure sanitarie abbia registrato un progresso, in molti Paesi a reddito medio-basso la prevenzione, l'assistenza sanitaria e farmacologica sono ancora nettamente insufficienti. Si stima che solo 6,65 milioni di persone viventi in paesi a basso-medio reddito hanno ricevuto una terapia antiretrovirale.
Dall'altro lato, i dati sull'introduzione dei farmaci anti-retrovirali nei Paesi a basso e medio reddito, rivelano che dal 1995 sono stati evitati 2,5 milioni di decessi, con un'efficacia in aumento a partire dagli ultimi due anni che ha portato, nel 2010, a registrare oltre 700 mila decessi in meno rispetto alle stime precedenti.

Globalmente il virus colpisce nella stessa misura uomini e donne, tuttavia queste ultime risultano le più colpite nella Regione dell'Africa Sub-Sahariana (59% di tutte le persone Hiv positive) e nei Carabi (53%).

La stabilizzazione dell'epidemia che si è avuta in alcuni paesi non deve dare luogo a falsi ottimismi, l'obiettivo primario era e rimane l'accesso universale alla prevenzione, alla cura e all'assistenza di tutte le persone. Vi è una grande necessità di azioni immediate e urgenza di aumenti dei finanziamenti.

Africa subsahariana
Nel 2010 la regione subsahariana, con oltre 22,9 milioni di persone che vivono con HIV, è in assoluto la più colpita dal virus: appartengono a questa regione circa il 68% di tutte le persone affette da Hiv e il 67% dei morti nel mondo per Aids. Tuttavia i dati disponibili indicano una riduzione nel numero di nuovi casi (si è passati dai 2,2 milioni del 2001 a 1,9 milioni nel 2010) e una diminuzione dell'incidenza tra la popolazione (-25% tra il 2001 e il 2009).

Medio Oriente e Nord Africa
Nel 2010 si stima che la prevalenza delle persone afette dal virus HIV sia stata di 470.000 (59.000 nuovi casi) e che i decessi per malattie correlate all'AIDS siano stati di 35 mila.

Sud e Sud-Est asiatico
Nel complesso a fine 2010 vivevano in queste regioni 4 milioni di persone con HIV con 270.000 nuovi casi. I decessi sono stati invece 250.000.

Asia Orientale
Nel complesso a fine 2010 vivevano in questa area 790.000 persone con HIV con 88.000 nuovi casi. I decessi sono stati invece 56.000.

Europa occidentale e centrale
In queste regioni, la prevalenza HIV è pari a 840.000; i nuovi casi diagnosticati nel 2010 sono stati 30.000 e i decessi 9.900. Complessivamente in Europa occidentale si registra un aumento costante delle nuove diagnosi di Hiv.

Europa orientale e Asia centrale
Il numero stimato di persone che nel 2010 vivevano con l'Hiv è di circa 1,5 milioni, i nuovi casi 160.000 e i decessi 90.000.

America del Nord
Nel 2010 la prevalenza stimata è di 1,3 milioni di persone viventi con HIV, i nuovi casi 58.000 ed i decessi 20.000.  Il numero stimato di persone affette da Hiv continua ad aumentare grazie a un ampio accesso alla terapia antiretrovirale, mentre il numero di nuovi infetti ogni anno è relativamente stabile a differenza di ciò che avviene in Europa occidentale dove le nuove diagnosi di Hiv, complessivamente, sono in aumento.

America Latina e Caraibi
Nel 2010 in America Latina la prevalenza stimata è di circa 1,5 milioni di persone, si sono registrate 100 mila nuove infezioni da Hiv e 67 mila decessi.
Nella zona caraibica la prevalenza stimata nel 2010 è di 200 mila di cui 12 mila sono nuove diagnosi.

Oceania
Si stima che nel 2010 siano 54 mila le persone che vivono con l'Hiv in Oceania e di queste 3.300 hanno scoperto di avere l'infezione in quell'anno. I decessi attribuiti all'AIDS sono stati 1.600.

Aids e bambini
I dati del rapporto UNAIDS 2011 stimano che nel 2010 siano colpiti da HIV 3,4 milioni di bambini di età inferiore a 15 anni di cui 390.000 abbiano contratto il virus nel 2010. Di questi, quasi il 90% vive in Africa sub-sahariana. Secondo il l'Unicef, la diagnosi precoce e le cure tempestive possono migliorare significativamente le aspettative di vita dei neonati esposti al rischio di contagio da Hiv anche nei paesi ad alta endemia. Nel 2009, secondo i dati dell'Unicef, complessivamente solo il 27% delle donne in gravidanza dei Paesi a reddito medio o basso ha fatto il test HIV, valore lontano all'obiettivo dell'80% sancito dalle Nazioni Unite. Attualmente solo un terzo dei bambini nati da HIV positive riceve farmaci antiretrovirali per prevenire la trasmissione del virus.

 

Per saperne di più:

 
Disclaimer

Menu di navigazione