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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di Preoccupato del 30/01/2020

Scheda quesito

Nickame:
Preoccupato
Data:
30/01/2020
Quesito:
Salve a tutti. Circa due mesi fa ho ho avuto un rapporto orale passivo non protetto con una sconosciuta, seguito poi da un rapporto vaginale protetto, per poi concludere nuovamente con un orale passivo (ma con eiaculazione fuori). Non mi pare di aver subito traumi al pene o al glande, né penso di aver rotto il preservativo, ma ero un po' ubriaco e il mio spirito di osservazione potrebbe aver fallito. A seguito di ciò non ho avuto particolari sintomi, tranne qualche afta o stomatite (di cui soffro abbastanza spesso) nelle due settimane successive e un bel raffreddore/mal di gola all'incirca un mese dopo, passato qualche giorno fa. Non dando peso alla cosa, considerando poi che la penetrazione è avvenuta col preservativo, non ho preso in considerazione l'eventualità di aver contratto l'HIV. Tuttavia, da circa un paio di settimane, ovvero in concomitanza dei suddetti mal di gol e raffreddore, mi è spuntata fuori una bella candida orale, per cui il mio medico mi ha prescritto un antimicotico che sto prendendo da tre giorni, e ho avuto un po' di diarrea. Ieri (60esimo giorno, quindi entro un eventuale periodo finestra) ho effettuato un autotest Mylan risultato negativo. Sinceramente non sono preoccupato, ma mi resta il dubbio che questa candidosi e tutti questi sintomi possano essere in qualche modo collegati a quell'evento ed essere il sintomo di una sieroconversione tardiva.
Risposta di :

Salve, 

Abbiamo letto attentamente il suo quesito e vogliamo rassicurarla: se il rapporto penetrativo è stato correttamente protetto e durante il rapporto orale non vi era evidente presenza di sangue, non ha corso rischio di infezione da HIV. Inoltre i sintomi da lei descritti sono piuttosto aspecifici e l'auto test è risultato negativo. 

Indipendentemente da questo episodio, ricordiamo che è indicato eseguire periodicamente il test per HIV a tutti i soggetti sessualmente attivi.


Cordiali saluti,

L.Pirazzoli, Dott. G. Dolci