Condividi
Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di leopoldo77 del 28/12/2019

Scheda quesito

Nickame:
leopoldo77
Data:
28/12/2019
Quesito:
Buona sera grazie per il servizio che date, veramente importante. Premetto che, avendo saltuariamente rapporti occasionali, mi sottopongo almeno una volta all'anno al test per HIV e principali MST ( epatite B e C, sifilide). Vi chiedo un parere sull'episodio seguente. Ho incontrato una escort in appartamento con la quale ho avuto un rapporto orale da passivo e poi un rapporto vaginale , entrambi protetti dall'inizio alla fine. Nella fase preliminare, prima cioè di indossare il preservativo, c'è stato uno scambio di effusioni durante il quale il mio pene ha toccato per qualche secondo la vagina della ragazza. Non c'è stato uno sfregamento tra i genitali ma semplicemente il pene è rimasto a contatto (diciamo "appoggiato") per quel breve lasso di tempo con l'esterno della vagina che non presentava tracce di secrezioni, o quantomeno io non le ho percepite. Il dubbio nasce perchè, probabilmente, oltre alla pelle del pene anche il glande potrebbe aver toccato la vagina, ripeto senza sfregamento e per pochi secondi. Ritenete opportuno fare il test per questo episodio specifico ? Inoltre vorrei chiedervi se, in assenza di sintomi specifici, nello screening periodico/annuale oltre a Hiv, epatite B-C e Sifilide è opportuno aggiungere altre MST (Gonorrea, Clamidia, altro..). Grazie Cordiali Saluti
Risposta di :

Buonasera,

il breve contatto fra i genitali descrittoci non è a rischio di trasmissione di HIV, può stare tranquillo. La possibilità di trasmissione di un'altra MST è molto remoto, le consiglieremmo di recarsi da uno specialista in dermatologia solo qualora comparissero sintomi suggestivi come dolore durante la minzione.

Ci complimentiamo per il comportamento responsabile di sottoporsi a test periodici; visti i rapporti occasionali e la frequentazione di escort riteniamo consigliabile inserire anche screening di malattie come clamidia e gonorrea.

Cordialmente,

S. Pioli

dr.ssa Y.Grassi