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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Quesito di gianni1960 del 30/10/2019

Scheda quesito

Nickame:
gianni1960
Data:
30/10/2019
Quesito:
Egregi Prof. Guaraldi e Dott.sa Grassi Vi espongo sperando di essere essenziale il mio dilemma. Ho avuto un rapporto orale passivo con un giovane uomo ( non escort), no protetto. Il precedente rapporto avuto risale a più di un anno or sono. Leggo sul vostro sito che il rapporto orale passivo, non è a rischio significativo per virus HIV ( perdonatemi, ma non capisco " significativo"); in mancanza di ferite o sanguinamento. Controllando il mio glande, circonciso, noto delle piccole screpolature. Perciò in base a questo dopo 40 giorni esatti dal momento del rapporto ( 39 se si inizia dal giorno seguente), mi reco presso il centro malattie infettive della mia città, in maniera anonima faccio un colloquio, dove mi viene spiegato il virus hiv, i periodi finestra per il test. Non mi viene domandato il tipo di rapporto avuto, informo io il medico dell'episodio, e mi indica che teoricamente non è a rischio. Decido di eseguire il test con prelievo venoso e dopo sei giorni ritiro l'esito : HIV : Ag p24/Ab anti - HIV 1-2 ( met. CLIA ) : NEGATIVO. Al momento del ritiro domando al personale che tipo di test è, mi viene riposto di ultima generazione, nulla di più. Il medico che ha eseguito il prelievo, mi ha detto inoltre che per avere la certezza al 100% devo eseguire nuovamente il test a 90 giorni. Scusate la mia ansia, posso ritenermi tranquillo, oppure devo aspettare i 90 giorni con nuovo test per chiudere questo episodio. Inoltre no ha effettuato il test sifilide, perchè lo consigliava a 90 giorni insieme a quello definitivo per hiv. Dopo 45 giorni non ho nessun sintomo apparente di sifiloma, solo un leggero prurito alla base del glande. Grazie per la vostra gentile risposta
Risposta di :

Gentile utente,

Può ritenere il test definitivo ed archiviare la faccenda. Raccomandiamo a tutti coloro che hanno una vita sessuale attiva l'esecuzione periodica del test HIV, nonchè di proteggere i rapporti mediante l'utilizzo del profilattico.

Cordialmente,

Dr.ssa Y.Grassi