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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Risultato ricerca  >  Quesito di Francesco.bar del 01.08.2019

Scheda quesito

Nickname:
Francesco.bar
Data:
01.08.2019
Quesito:
Buonasera, circa una settimana fa ho avuto un rapporto protetto con una ragazza. Durante i preliminari inavvertitamente però dopo aver masturbato lei mi sono toccato il pene portando in contatto del liquido vaginale con il glande. Circa 3 giorni dopo ho iniziato ad avere gola molto rossa con piccole macchie e afte in bocca che a distanza di una settimana non sono ancora andate via con froben e colluttori per afte e adesso ho anche la diarrea. Ho chiamato l'ASL della mia città per un test ma mi hanno detto che farlo ora è inutile e che devo farlo almeno dopo 30 giorni per vedere gli anticorpi. Se io avessi già dei sintomi legati alla malattia, dovrei già avere sviluppato anticorpi, quindi è possibile che si richiesto meno tempo per un test attendibile? È possibile avere avuto un contagio con questo contatto? Grazie per la disponibilità.
Risposta di Giovanni Guaraldi:
Salve Francesco.bar,
lei ci riferisce un rapporto sessuale correttamente protetto preceduto da petting e masturbazione. Tali pratiche, in assenza di lesioni francamente sanguinanti, non sono da considerarsi a rischio clinico di trasmissione di HIV. Può stare tranquillo e non eseguire alcun test. Per sua informazione, confermiamo che prima dei 30 giorni il test non è attendibile e che i sintomi da lei descritto sono del tutto aspecifici e non indicativi. Le consigliamo perciò di rivolgersi al suo medico di fiducia per ulteriori accertamenti se necessari.
Cordiali saluti,
Alice Riccò
Prof. Giovanni Guaraldi