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Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
Home > Chiedi all'esperto  >  Uso corretto del servizio  >  Archivio quesiti  >  Risultato ricerca  >  Quesito di Smarrito del 10.01.2019

Scheda quesito

Nickname:
Smarrito
Data:
10.01.2019
Quesito:
Gentili medici, premetto che sono etero, coniugato e con qualche scappatella in ambito etero in passato, in ragione di ciò 3 anni fa mi sottoposi a un test HIV per controllarmi: tutto negativo.
Fin qui tutto tranquillo, ma la mia insanabile curiosità mi ha portato a voler sperimentare del sesso orale attivo con un uomo. L'ho conosciuto on line, mi ha detto di essere medico e sebbene mi abbia mentito sull'età (cosa credo abbastanza normale...l'ho fatto anche io durante la corrispondenza) mi sono sentito di dargli credito. Pensavo: se provo qualcosa, se voglio trasgredire, vorrei farlo in modo completo, ma con la persona che poteva offrirmi le migliori garanzie possibili.
Sono andato a casa sua, lui ha creato un soffuso ambiente di semi oscurità e gli ho praticato l'orale (non ho potuto guardare le condizioni del suo pene per via della poca luce), prima che venisse gli ho chiesto se potevo sentirmi sicuro e lui ha risposto: sì! Poco dopo mi è venuto in gola, non esattamente in bocca e...ho ingoiato.
Abbiamo fatto due parole e a domanda mi ha rassicurato che essendo medico ospedaliero era sottoposto a controlli periodici e che quindi potevo stare tranquillo, lo salutai cordialmente e tornai a casa.
Appena tornato a casa controllato in internet l'albo nazionale ed effettivamente esiste un medico con quel nome e cognome che lavora in ospedale...non nella mia regione, ma in quella confinante (anche il mio oculista lavora in ospedale fuori regione), da quella ricerca infatti ho scoperto che si era abbassato l'età di 5 anni, speravo di trovare anche una fotografia sul suo curriculum, ma non c'è, non ci sono molte foto a dire il vero. In teoria avrei dovuto sentirmi sereno.
Dopo però, già a poche ore dal fatto, una valanga di dubbi mi ha travolto: "sarà davvero chi sostiene di essere? E anche se lo è i medici sono umani portati all'errore come tutti quanti; e se fosse un amico di questo medico che si spaccia per lui?
Ora, già so che dovrò fare un test, quello che volevo chiedere era con quale stato d'animo farlo, so che la pratica di ricezione in ore è a basso rischio, la mia bocca è in ordine, nessuna ferita o afte, ma il rischio anche se minimo esiste. Sulla questione ho letto tantissime informazioni spesso discordanti e davvero non so con quale stato emotivo affrontare l'attesa.
Mi scuso per il papiro e vi scongiuro di farmi sapere qualcosa.
Grazie
Risposta di Giovanni Guaraldi:
Caro Smarrito,
innanzitutto dobbiamo congratularci con la sua scelta di sottoporsi al test HIV (ricordiamo inoltre di rispettare i periodi finestra di 90 giorni per i test di terza generazione e di 30 per quelli di quarta). Per quanto riguarda il resto, in realtà non possiamo aggiungere molto altro rispetto a quello che già lei ha scritto. Non è possibile fare previsioni sul risultato del test o sapere se il partner abbia mentito oppure no. Possiamo solo ripetere che i rapporti orali passivi con eiaculazione sono considerati a basso rischio. Non rimane altro da fare che attendere il risultato del test.
Cordiali saluti
R. Giuri
Prof. Giovanni Guaraldi